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Resistere agli espropri

elettrodottoÈ finita con un po’ di tensione, la protesta di ieri pomeriggio contro la realizzazione dell’elettrodotto Terna nella zona di Sant’Onofrio di Lanciano. Alcuni tecnici dell’impresa hanno tentato di entrare in un campo per la cosiddetta “immissione in possesso” dei terreni, metodo che avrebbe consentito a Terna l’esproprio del terreno. Tramite questi espropri, verrano rubati i terreni alle popolazioni locali, per darli in mano alla distruzione ed alla nocività dei tralicci dell’alta tensione. Ma un cordone di manifestanti ha contrastato l’iniziativa. Ci sono stati anche spintoni tra alcuni manifestanti e i tecnici di Terna, e l’ennesimo esproprio è stato impedito. Quello di ieri non è il primo episodio di resistenza in queste zone contro l’elettrodotto Villanova-Gissi. La lotta infatti va avanti da mesi, come potete leggere in questo articolo; ed a chi sta nei territori ad impedire questi espropri va tutto l’appoggio e la solidarietà.

Posted in azione diretta, nocività.