Skip to content


Lettera di Paska dal carcere di Lecce

Lettera di Paska ad “Olga” dal carcere di Lecce, 14 agosto 2017: c’è il timbro “Visto per censura Casa Circondariale – Lecce” due giorni dopo

Ciao, come state?

Grazie innanzitutto per i due opuscoli e per la cartolina.

In questi 12 giorni ho sentito svariati saluti e provato a rispondere a 2 presidi. Forse ho riconosciuto pure la voce di uno di voi.

Comunque, mi hanno arrestato il giorno 3 ed il pomeriggio, verso le 3:30/4:00 mi han portato in sezione. In cella singola e senza poter fare l’aria con gli altri. Venerdì pomeriggio 4 mi hanno trasferito in isolamento, causa rapporto disciplinare perché provavo a rispondere al primo presidio di solidarietà tenutosi fuori e perché rispondevo male ai secondini che mi intimavano di smetterla di urlare (secondo loro davo fastidio agli altri in sezione) e di scendere dallo sgabello (vi ero salito per sentire meglio il presidio).

 

Dopo l’interrogatorio di garanzia, in cui mi sono avvalso della facoltà di non rispondere, e subito dopo andato via l’avvocato (che fino ad oggi ho visto 2 volte), mi hanno notificato sia la convalida dell’arresto in carcere che la censura per 3 mesi sulla mia corrispondenza epistolare.

2 giorni dopo, il lunedì, mi hanno rifatto rapporto e denunciato per oltraggio (un secondino è rimasto scioccato della mia esclamazione “ha ragione a fare casino! Siete tutti dei pezzi di merda”, visto che un altro detenuto per farsi sentire e cercare di risolvere una problematica riguardo al suo cibo, è stato costretto a gridare come i pazzi e a sbattere i mobili in stanza …). Ed oggi, regalo di FERRAGOSTO: mi han notificato che sono all’interno dell’associazione a delinquere (416 c.p.) dei fiorentini, oltre ad avere come reati specifici il tentato omicidio e detenzione, fabbricazione e porto di materiali esplodenti atti ad offendere (o come si dice …).

Vabbé! Provano a piegarmi, ma rimango qui come l’acciaio che resiste (citazione HOBOPHOBIC; mercoledì mi diranno dei miei giorni di punizione, ma poco importa, tanto saranno un mese per due rapporti e l’unica vera cosa che mi scoccia è che non posso ordinare allo spesino generi alimentari tra cui il caffé … senza caffé in galera no eh! Per fortuna ogni tanto i miei “colleghi” di sezione mi passano il caffé, e tutto va meglio. Inoltre da ieri mi rifiuto di andare a visita medica tutti i giorni perché punito …

In sezione siamo in 6 su 8, due celle attualmente sono vuote, e per quel poco che mi relaziono con gli altri attraverso le sbarre per delle chiacchiere, va molto bene. Da quel poco che ho capito, tranne io e Thias (ragazzo del GAMBIA in isolamento per aver bruciato la cella), gli altri son tutti definitivi quindi con un approccio molto pacato alla vita carceraria.

Per il resto io qua non sto malissimo, alla fine mangio (il vitto del carcere, voto 6-), bevo (acqua del rubinetto, non è peggio di quella degli appartamenti di CORVETTO), leggo e scrivo e provo ad allenarmi nella mia aria personale (8,5×2,5 mt. circa …) … Solo corsa, addominali, flessioni e stretching eh, niente di che, ma meglio di niente … e ogni tanto vedo le partite in TV (aho, ad ognuno i suoi vizi …) ed ascolto un po’ di musica.

Comunque meglio l’aria in isolamento, dove posso fare sino a 4 ore di aria che in sezione, dove potevo solo un’ora ad orari che decidevano loro e caldissimi.

Vabbé, questo è quanto dalla cella numero 3 della sezione R2/ISOLAMENTO di Borgo San Nicola; vi saluto calorosamente e non vedo l’ora di riabbracciare tutti.

La lettera fatela girare senza stamparla.

P.S.: Sono stato inondato di lettere e telegrammi, ma il materiale per rispondere solo oggi mi è arrivato in quantità adeguata, quindi non offendetevi se non riesco a rispondere a tutti/e,

UN ABBRACCIONE FORTISSIMO. PASKA.

Posted in anticarceraria.